Piccola guida sulle tecnologie LED per illuminazione  

LED SMD (Surface Mounted Devices LEDs) 

Vengono incollati sulla piastra conduttrice (package) e messi in contatto attraverso un bagno di saldatura. La piastra LED lineare, come ad esempio quella delle strip Led, è provvista di diodi SMD. 

LED Chip-On-Board

Il chip viene incollato direttamente sulla piastra e messo in contatto attraverso i cosiddetti „fili Bond“; in seguito si applica una lente epossidica, chiamata „Bubble“, che definisce la distribuzione fotometrica. A seconda di come  è costruita questa lente, il LED COB può avere una distribuzione a fascio molto stretto o molto largo.

LED ad alta potenza

 I continui progressi tecnologici hanno cominciato a rendere i LED appetibili anche per le applicazioni illuminotecniche professionali e non solo per scopi decorativi.

A tale scopo si è dovuto  innanzitutto ingrandire notevolmente il chip. Per raggiungere poi la massima potenza non si dà più una corrente di 10–30 mA come nei chip piccoli ma si inseriscono da 350 a oltre 700 mA. Di conseguenza si è dovuto ridisegnare interamente il LED stesso.

Il LED ad alta potenza ha la peculiarità di trovarsi all‘interno di un corpo di raffreddamento che assorbe in modo efficiente il calore del chip e lo trasmette direttamente a una superficie fredda più grande.

Luce Led Bianca

La luce bianca di un LED può essere ottenuta attraverso due metodi: il primo è la miscela di colori RGB, laddove il passaggio attraverso un „triangolo di colori“ produce una colorazione bianca neutra anche se difficile da definire.

Il secondo metodo usato per generare luce bianca si basa sul principio della conversione di luminescenza.

La luce parte dall‘emissione di un chip a luce blu: questo è coperto da uno strato fluorescente, analogamente pertanto a una lampada fluorescente.

In questo modo una parte del fascio luminoso si trasforma in luce bianca. A seconda di come sono composti i materiali di conversione, la temperatura di colore può variare dando una luce calda oppure fredda.

PREGI del LED

   Lunga durata

A seconda della loro esecuzione,i LED possono durare 50.000 ore e anche di più.

 Questo significa che gli interventi di manutenzione si diradano al massimo.

    Scarso consumo energetico

La problematica delle emissioni di CO2 fa diventare l‘efficienza energetica sempre più importante.

Il flusso luminoso per Watt delle odierne generazioni di LED supera ampiamente quello  delle lampade a bassa tensione: a seconda della temperatura di colore si aggira oggi sui 40–80 lm/W.

   Luce delicata

La luce emessa dai LED non contiene infrarossi né ultravioletti.La loro superficie sviluppa poco calore e quindi si presta all’illuminazione di oggetti delicati.

   Luce LED bianca

Oggi le colorazioni da calda a fredda si generano con modelli LED standardizzati.

    Luce colorata e dinamica

I LED producono direttamente luce nei vari colori. I diodi colorati possono essere combinati  in un cluster e comandati per generare miscele o sequenze dinamiche (tecnica RGB). 

LIMITI

Attualmente l’efficienza energetica dei LED è inferiore a quella delle seguenti tecnologie di lampade:

– fluorescenza: 80–100 lm/W

– ioduri metallici: 90–100 lm/W

– vapori di sodio alta pressione: 100–120 lm/W

– LED: 40–80 lm/W

I LED soffrono nelle temperature ambiente elevate. Se diventano troppo alte (per esempio nelle saune), ne  risente sia il flusso luminoso che la durata.

I LED ad alta potenza si surriscaldano molto sul lato della piastra. Per garantire la durata di 50.000 h con un apparecchio LED è necessario che le piastre siano adeguatamente raffreddate (ad es. con scanalature, ventilatori o raffreddamento ad acqua).

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