Sicurezza e Salute per chi Lavora con Fari ed Americane
In Italia non esiste una “legge unica” che dica “come appendere un faro su un’americana”, ma l’obbligo nasce dall’insieme di sicurezza sul lavoro + norme strutturali + prevenzione incendi + regola d’arte impiantistica, e (spesso) si dimostra applicando norme tecniche UNI/EN come “stato dell’arte”.
Ecco i riferimenti più usati quando si parla di fari/corpi illuminanti appesi a truss/americane/soffitti in locali pubblici o privati.
1) Sicurezza sul lavoro (sempre, quando ci sono lavoratori)
D.Lgs. 81/2008: impone valutazione dei rischi, corretto uso di attrezzature, lavori in quota, procedure per carichi sospesi, formazione/addestramento, preposto, ecc. (è il “contenitore” principale).
Per spettacoli e fiere: il Decreto Interministeriale 22 luglio 2014 chiarisce come si applica il Titolo IV del D.Lgs. 81/08 alle attività di montaggio/smontaggio e allestimento (palchi, torri, ground support, strutture di appensione in fiere, ecc.).
2) Strutture e punti di ancoraggio (calcoli e verifiche)
NTC – Norme Tecniche per le Costruzioni (DM 17/01/2018 e s.m.i.): quando l’appensione grava su elementi strutturali dell’edificio (soffitti, travi, piastre, tasselli/ancoranti con funzioni strutturali) o su strutture che richiedono verifica strutturale, si ragiona in termini di azioni, combinazioni di carico, verifiche e responsabilità tecniche.
Nei locali di pubblico spettacolo, i documenti tecnici usati dai professionisti richiamano esplicitamente l’esigenza di valutare i carichi sulle strutture e rimandano alle norme sulle costruzioni (NTC) quando si parla di carichi sospesi/ancoraggi.
3) Prevenzione incendi (locali di intrattenimento / pubblico spettacolo)
Storicamente: DM 19 agosto 1996 (regola tecnica di prevenzione incendi per locali di intrattenimento e pubblico spettacolo).
Oggi, in alternativa/integrazione nel “Codice”: DM 3 agosto 2015 (Codice di prevenzione incendi) e RTV V.15 introdotta dal DM 22 novembre 2022 per “attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico” (in vigore dal 1/01/2023).
Inquadramento attività e procedure: DPR 151/2011 (attività soggette ai controlli VVF; tra cui l’attività 65 per locali di spettacolo/trattenimento, a determinate condizioni).
4) Impianti elettrici “a regola d’arte” (alimentazione, linee, quadri, ecc.)
DM 37/2008: impianti a servizio degli edifici (inclusi impianti elettrici) eseguiti a regola d’arte e con Dichiarazione di Conformità (DiCo) o, nei casi previsti, DiRi; richiama l’uso di norme UNI/CEI.
5) Norme tecniche “di settore” (molto rilevanti per truss e rigging)
Non sono “leggi”, ma in pratica servono spesso per dimostrare la corretta progettazione/uso:
UNI 11580:2015 (sistemi per pubblico spettacolo – specifiche per progettazione/fabbricazione/ispezioni di truss e torri in alluminio/acciaio) citata anche in guide istituzionali.
EN 17206 (macchinari e sistemi per palchi/aree di produzione; utile quando entrano in gioco motorizzazioni, sistemi di sollevamento, controlli, e anche componenti correlati come stand/truss lifts nelle parti della serie).
In pratica: cosa “ti chiedono” di solito per essere a posto
Dipende se è installazione fissa (locale) o temporanea (evento/fiera), ma i capisaldi sono:
- Progetto/valutazione dei carichi e idoneità del punto di appensione (edificio o struttura truss) con documentazione del costruttore (portate/WLL, manuali, schemi, ecc.) e, quando serve, relazione di calcolo.
- Piano di montaggio/uso (chi fa cosa, sequenze, aree interdette sotto i carichi, DPI, ecc.) in linea con D.Lgs. 81/08 e, per fiere/spettacoli, con il DI 22/07/2014.
- Seconda sicurezza/anti-caduta dove previsto dalle buone pratiche e/o dalle indicazioni dei produttori (safety bond/cavo, ridondanze, ecc.).
- Impianto elettrico e distribuzione con DiCo/DiRi e componenti adeguati al luogo (protezione, quadri, cavi, ecc.).
- Se il luogo è soggetto VVF: SCIA antincendio / valutazione progetto e rispetto della RTV applicabile (DM 19/08/1996 oppure Codice + RTV V.15).
Pubblicato in: I Nostri Consigli

