Come evitare gli infortuni sul lavoro: ecco le linee Guida INAIL
Sicurezza palchi per spettacoli ed eventi: cosa serve davvero (Guida INAIL 2017)
Se sei un installatore, un tecnico comunale o un ufficio acquisti, qui trovi una sintesi operativa: ruoli, documenti, verifiche e una checklist da usare prima del montaggio.
Fonte e impostazione: contenuti rielaborati dalla pubblicazione INAIL “Palchi per spettacoli ed eventi similari” (giugno 2017).
È consentita la citazione con indicazione della fonte.
Indice
- Cos’è un’Opera Temporanea (OT) e cosa si intende per “palco”
- Com’è fatto un palco: pedana, torri, copertura e appendimenti
- Ruoli e responsabilità: cosa chiede la PA e cosa serve in cantiere
- Analisi strutturale: carichi, vento e piano appendimenti
- Sito di installazione: portanza, meteo e punti di ancoraggio
- Montaggio e smontaggio: le fasi più critiche (e i controlli minimi)
- Verifiche: regolare, periodica, straordinaria
- Checklist pronta per Comuni e installatori
1) Cos’è un’Opera Temporanea (OT) e cosa si intende per “palco”
La guida propone una definizione pratica di Opera Temporanea per spettacoli: un’opera progettata per essere montata e smontata più volte, rimossa dopo lo scopo per cui è stata concepita entro i tempi previsti dal progettista, e riutilizzabile solo dopo adeguati controlli. Il “palco” viene inteso come OT costituita da pedana, strutture verticali e struttura di copertura.
(Rif. definizioni e inquadramento: Guida INAIL 2017)
2) Com’è fatto un palco: pedana, torri, copertura e appendimenti
In pratica, un palco è un insieme di elementi prefabbricati coordinati (pedana, torri, copertura) destinati a sostenere anche impianti audio/luci/video e relativi sistemi di sollevamento. Se presente, la copertura viene spesso assemblata a terra e poi portata in quota con argani/paranchi manuali o motorizzati.
Gli elementi prefabbricati tipici includono tralicci (torri e americane), elementi di ponteggio, sistemi di raccordo/giunzione e dispositivi di movimentazione (es. paranchi elettrici a catena).



3) Ruoli e responsabilità: cosa chiede la PA e cosa serve in cantiere
Per Comuni e installatori la partita si vince su un punto: chiarire ruoli, documenti e responsabilità prima di iniziare. La guida elenca i soggetti coinvolti: committente, legale rappresentante del sito, progettista, coordinatori sicurezza (CSP/CSE), impresa affidataria/esecutrice, lavoratori autonomi, preposto, lavoratori, fabbricante e fornitore.
Focus PA / Committente:
* Mettere a disposizione informazioni sul sito di installazione e la documentazione/certificazioni dell’OT.
* Verificare l’idoneità tecnico-professionale di imprese e lavoratori autonomi prima dell’affidamento.
4) Analisi strutturale: carichi, vento e piano appendimenti
L’analisi strutturale e di stabilità dovrebbe essere svolta con calcoli e modellazioni (anche con prove a supporto), valutando la combinazione peggiore, le configurazioni di carico e anche le fasi di montaggio e smontaggio.
* Sito: capacità portante del piano di posa e presenza del vento.
* Carichi: statici e dinamici (lavoratori, vento, apparecchi di sollevamento, carichi sospesi, piano appendimenti).
* Configurazioni: nessuna “variante in campo” su truss/torri/americane senza verifica tecnica.
5) Sito di installazione: portanza, meteo e punti di ancoraggio
Prima del montaggio serve conoscere il sottosuolo/pavimentazione e le condizioni: attenzione a piogge abbondanti, superfici ghiacciate e supporti “apparentemente consistenti” (asfalto, calcestruzzo) di cui va verificato lo spessore rispetto ai carichi.
Se esistono strutture preesistenti per ancoraggi/appendimenti, devono essere corredate da documentazione con i carichi massimi sospesi ammissibili.
6) Montaggio e smontaggio: le fasi più critiche (e i controlli minimi)
Le fasi di montaggio, smontaggio e allestimento sono indicate come critiche per complessità e interferenze: servono azioni di coordinamento e controllo.
Controlli minimi durante il montaggio (in pratica):
- Disponibilità di schemi di installazione del fabbricante/progettista o disegni esecutivi firmati da professionista.
- Istruzioni passo-passo (montaggio/trasformazione/smontaggio) + misure di sicurezza e DPI.
- Documentazione dell’ultima verifica degli elementi del palco.
- Serraggi, ancoraggi/zavorre e controventi mantenuti in efficienza secondo istruzioni/progetto.
- Ruolo chiave del preposto: segue la sequenza, verifica la completezza di ogni configurazione e registra i controlli.
7) Verifiche: regolare, periodica, straordinaria
Le modalità e la frequenza dei controlli dovrebbero essere definite dal fabbricante e/o progettista. La guida richiama anche riferimenti tecnici utili (CWA 15902-2, UNI 11580, ANSI E1.2) come base comune per requisiti di progettazione, calcolo, fabbricazione, installazione e manutenzione di truss/torri ed elementi associati.
| Tipo verifica | Descrizione | Note operative |
|---|---|---|
| Regolare | Verifica visiva da persona qualificata; registrazione non sempre obbligatoria | Tipicamente prima dell’uso / prima del montaggio |
| Periodica | Verifica visiva da persona qualificata con registrazione risultati | Utile per tracciabilità (PA / organi di vigilanza) |
| Straordinaria | Controllo dopo eventi/condizioni che possono aver degradato requisiti iniziali | Seguire indicazioni fabbricante/progettista |
8) Checklist pronta (PA / installatore)
- Documenti disponibili: disegni/schemi + istruzioni passo-passo + piano appendimenti + ultime verifiche elementi.
- Sito: portanza e condizioni (pioggia/ghiaccio/asfalto/calcestruzzo) + spazi di manovra + interferenze.
- Ancoraggi e zavorre: installati e mantenuti in efficienza secondo progetto/istruzioni.
- Appendimenti: carichi e punti rispettati; nessuna modifica “in campo” senza verifica tecnica.
- Controventi e verticalità: controllo visivo e serraggi; registrazioni del preposto se previste.
- Tracciabilità: archiviazione verifiche e certificazioni (utile per eventi pubblici e appalti).
Nota: questo articolo è informativo e non sostituisce progettazione/PSC e valutazioni del professionista incaricato.
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Fonte: INAIL, “Palchi per spettacoli ed eventi similari” (giugno 2017).
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