Batterie al Litio: pericoli ed informazioni utili
Informazioni sulla sicurezza delle batterie al litio
Molti illuminatori presenti sul nostro sito sono alimentati da Batterie al Litio: ecco qualche informazione utile
Le batterie al litio sono ovunque: smartphone, laptop, powerbank, monopattini, cuffie wireless, fotocamere, utensili, luci a batteria. Sono leggere, potenti e ricaricabili, ma richiedono alcune attenzioni semplici per essere usate in modo sicuro. Nella maggior parte dei casi non succede nulla, però quando una batteria viene danneggiata, surriscaldata o gestita male può diventare pericolosa.
Perché possono essere rischiose
Le batterie al litio immagazzinano molta energia in poco spazio. Se qualcosa va storto (urto, difetto, cortocircuito, calore eccessivo), la batteria può entrare in “fuga termica”: si scalda rapidamente, può gonfiarsi, rilasciare fumo e, nei casi peggiori, incendiarsi. È raro, ma è il motivo per cui vale la pena adottare buone abitudini.
Qual è il ciclo di vita di una batteria agli ioni di litio?
Secondo la Battery University La durata media della batteria agli ioni di litio è di 2 anni o 300 cicli di carica, a seconda del primo evento che si verifica, qualora il dispositivo venga utilizzato correttamente.
Le batterie ricaricabili agli ioni di litio hanno una durata definita e perdono lentamente la capacità di mantenere la carica. Questa riduzione di capacità (invecchiamento) è permanente.
La capacità della batteria si riduce nel tempo, diminuendo la durata in cui può alimentare il prodotto (run time). Quando i proiettori non vengono utilizzati o stoccati, le batterie agli ioni di litio si esauriscono lentamente (autoscaricandosi).
E’ sempre consigliato eseguire dei cicli periodici di controllo per verificare lo stato di carica della batteria nei dispositivi.

Regole pratiche per usare e ricaricare in sicurezza
1) Usa caricabatterie e cavi affidabili
Preferisci caricatori originali o di marca certificata.
Evita alimentatori economici senza marchi o con specifiche poco chiare.
Se un caricatore scalda troppo o fa odore di bruciato, smetti di usarlo.
2) Non ricaricare su superfici “morbide” o infiammabili
Durante la ricarica, appoggia il dispositivo su una superficie rigida e non infiammabile (es. tavolo, piastrella).
Meglio evitare letto, divano, coperte: trattengono calore e aumentano i rischi.
3) Non coprire il dispositivo mentre carica
Coprire un telefono o un powerbank in carica (con cuscini, vestiti, ecc.) può far salire la temperatura. Il calore è uno dei fattori che stressa di più la batteria.
4) Non lasciare in carica incustodito “a lungo”
Mettere in carica di notte non è automaticamente pericoloso, ma se vuoi ridurre il rischio:
non caricare vicino a materiali infiammabili,
evita prese o ciabatte in cattive condizioni,
scollega se noti surriscaldamento anomalo.
5) Proteggi le batterie da caldo e urti
Non lasciare dispositivi e powerbank al sole in auto o vicino a fonti di calore.
Evita cadute e urti forti: anche se non si vede, una batteria può danneggiarsi internamente.
6) Attenzione ai “segnali di allarme”
Smetti di usare e di ricaricare il dispositivo se noti:
gonfiore (telefono che “si apre”, cover che spinge, powerbank rigonfio),
odore chimico, fumo o crepitii,
calore eccessivo anche a riposo,
autonomia crollata all’improvviso o ricarica instabile.
In questi casi: spegni, scollega, sposta il dispositivo in un luogo sicuro e ventilato (se possibile su superficie non infiammabile) e contatta assistenza o un centro specializzato.
7) Non forare, piegare o “aprire” le batterie
Mai provare a riparare una batteria gonfia o danneggiata. Forarla o schiacciarla può provocare cortocircuiti e incendio.
8) Trasporto sicuro (soprattutto per batterie “sciolte”)
Se trasporti batterie rimovibili o celle (fotocamere, utensili, svapo, ecc.):
usa contenitori dedicati,
evita contatto tra poli (può causare cortocircuito),
non tenerle “sfuse” in tasca con chiavi o monete.
Cinque segnali che indicano che le tue batterie devono essere sostituite
Cosa fare se una batteria prende fuoco o fuma
Se vedi fumo o fiamme:
non respirare il fumo: allontanati e arieggia,
se è piccolo e gestibile, usa un estintore idoneo (polvere/CO₂) se lo hai a disposizione,
chiama i soccorsi se la situazione non è sotto controllo.
Importante: non rischiare. La priorità è la sicurezza delle persone.
Smaltimento: mai nella pattumiera
Le batterie al litio vanno portate nei punti di raccolta (isole ecologiche, contenitori RAEE/batterie). Smaltirle male aumenta rischio di incendi anche durante raccolta e trattamento dei rifiuti.

Altri controlli visivi: tipici indicatori visivi che indicano che una batteria deve essere ispezionata e sostituita sono:
· Macchie da fuoriuscita di gas che si condensano sul rivestimento esterno della batteria e possono asciugarsi assumendo l’aspetto in una polvere bianca. A volte, questa polvere può provenire da una batteria vicina, quindi la manutenzione preventiva di routine è fondamentale.
· Crepe o aperture sull’involucro esterno della batteria sono un evidente segnale di imminente rottura. Se sono presenti crepe o aperture, richiedere l'assistenza immediata di un tecnico specializzato.
In conclusione
Le batterie al litio sono sicure nell’uso quotidiano se trattate correttamente. Basta poco: caricatori affidabili, niente calore eccessivo, niente urti, ricarica su superfici adatte e attenzione ai segnali anomali. Sono semplici abitudini che riducono drasticamente i rischi, per qualsiasi utente, anche non professionale.

Pubblicato in: I Nostri Consigli
